
SABATO 26 E DOMENICA 27 SETTEMBRE 2026
FESTA DELLA GRATITUDINE
(Equinozio d’autunno)
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✨✨✨✨
Per i Greci, la natura si spoglia perché la linfa vitale scende sotto terra. Gli iniziati imparavano a non temere il buio e la morte, comprendendo che ogni discesa negli inferi personali è la premessa per una futura rinascita primaverile.
Per i Maya, questo fenomeno simboleggiava la sintonizzazione perfetta tra il cosmo, la terra e gli dèi. Era il segnale celeste che un ciclo agricolo era concluso e che la terra andava onorata.7
Per i Celti, si celebrava il banchetto dell’abbondanza, ma con la consapevolezza che il freddo stava arrivando. Era il momento del ringraziamento e della condivisione comunitaria, per assicurarsi la benevolenza degli spiriti durante l’inverno.
Nell’antica Cina, poiché l’autunno è legato all’elemento Metallo e all’energia Yin (ricettiva, oscura, femminile), celebrare la Luna significava sintonizzarsi con la parte più intuitiva e riflessiva dell’anima.
In Giappone, poiché l’equinozio è il giorno in cui il giorno e la notte hanno la stessa identica durata, si credeva che il velo tra i mondi fosse più sottile e che la sponda dei vivi e quella dei morti fossero vicine come non mai. È un momento di profonda gratitudine per le proprie radici e per la transitorietà della vita.
In Egitto, l’equinozio d’autunno coincideva spesso con il picco delle celebrazioni legate a Osiride, dio della rigenerazione, della vegetazione e dell’Oltretomba. Si piantavano i “letti di Osiride”, piccole sagome del dio riempite di terra e semi di grano: vederli germogliare nel buio delle stanze sacre era il simbolo della vita che trionfa sulla morte.
L’equinozio ci invita a un banchetto interiore: celebrare i successi, ringraziare per le lezioni apprese, e accettare di lasciare andare le foglie secche per permettere alla linfa di riposare.
E noi lo faremo a
Porto X
26-27 settembre
AURA
festa della gratitudine e dell’Autoproduzione
A Porto X celebreremo la Gratitudine per tutto ciò che è ciascuno di noi riesce a realizzare con le proprie mani. Il tema centrale sarà infatti: l’Autoproduzione.
Oggi, più che mai, i tempi chiedono di ricorrere sempre meno ad un sistema coercitivo che col proposito ingannevole di scambiare non fa altro che asservire e ricattare. Libertà vuol anche dire non dipendere per il proprio sostentamento da chi detiene il cosiddetto “potere”. Ma ciascuno è artefice del proprio destino e delle proprie opere, ognuno esercita il proprio vero Potere nella propria straordinaria individualità. In quest’ottica, nei due giorni di Festa ospiteremo chi vorrà condividere le proprie sapienti tecniche di autoproduzione su più ambiti: alimentare, energetico, idrico, medico, culturale e artistico e così via.
In particolare, accadranno confronti e dimostrazioni di:
– costruzione di stufe pirolitiche rocket mass
– orto: tecniche sinergiche e alternative
– come produrre la propria energia elettrica e uscire dal sistema
– bottega officinale: erbe e piante a sostegno della salute
– saponi e detergenti con ingredienti e tecniche naturali
– e altro ancora…
A pesto maggiori dettagli e i nomi dei divulgatori praticanti.
Apertura Porto da venerdì 25 dalle 17
Inizio Festa dalle 9 di sabato 26 alle 24 di domenica 27
Possibilità di alloggio al Porto (camera in condivisione, tenda propria o camper, fino a esaurimento posti)
Per maggiori informazioni: 351.91.20.167
✨ Ti attendiamo con gioia! ✨
Vieni a scoprire Porto X, un luogo dove celebrare, riconnettersi e ritrovare il tuo tempo interiore.
Nota bene: Il rispetto del luogo è per noi fondamentale, per cui in tutta l’area del Porto non è consentito fumare. I fumatori potranno recarsi nell’area preposta all’interno per soddisfare questa personale esigenza. Per noi è importante che chi prende parte all’evento sia informato e accetti questa indicazione di rispetto per il luogo che lo accoglierà.
CONTATTI:
info@porto-x.com
351.91.20.167








